Mese: Settembre 2015

Così come sei, come è

Nei pressi di Santa Maria Gloriosa dei Frari, San Polo, 3077 Venezia.

E all'improvviso ti ritrovi così come sei, come è: non fa freddo ma sai che verrà, è solo questione di tempo. Poco tempo, giusto per ricordare che non ti è mai dispiaciuto il freddo, e che dentro hai spazio e ci sta tutto.

Continua a leggere

Diario di un insegnante in Florida (Twelve)

flNon che mi dispiacerebbe infilare una mano nelle mutandine di Cristina. No, no, mi piacerebbe molto. È che è la figlia di Helen ed Helen è una mia studentessa, malgrado abbia vent’anni più di me, io quasi trentatré lei quasi cinquantatré, occhi verde topazio, un passato da cantante jazz, repentino ritorno a scuola e due tette fresche e bianche. Non che non infilerei una mano nelle mutandine anche di Helen, ma è mia amica, e anche suo marito Jeffrey è mio amico, e poi è mia studentessa, non posso farmi le studentesse per contratto – figuriamoci le figlie delle studentesse!
Ma insomma, stasera ero a cena a casa loro, e Cristina aveva questi occhi da fenicia, occhi scuri e intrisi di malinconia, che poi è la malinconia ottusa dei vent’anni, della bellezza dei vent’anni, aveva questo calice di vino in una mano e un libro nell’altra e stava sdraiata sul sofà color crema, a piedi nudi, e poi posava il vino e telefonava a chissachì e si metteva a leggere a questa persona brani del libro.

Continua a leggere

Grigi labirinti di solitudine inondati di sole

Via Apelle, Milano, Lombardia.

Lungo i muri, e nel fiorire pallido del verde di città, la luce del mattino è un dolce sussurro di cose note e ignote, un lento narrare di leggende, una miracolosa interruzione del fluire del tempo; è l’esultante promessa di vita racchiusa in un grembo materno. E il suo posarsi lieve sulla strada di casa, dove la mia ombra m’attende esausta e paziente come un vecchio mendico, somiglia a pioggia d’oro, a un antico, immortale mito di grazia e bellezza. Così il risveglio dal sogno, anche se solo per un inafferrabile momento subito perduto, non è che il passaggio verso un più profondo sognare, mentre bruciano del colmarsi di lacrime gli occhi, sfiorati da invisibili dita di meraviglia. Poi, d’improvviso, il cammino, disordinato scalpiccio d’indifferenza, e grigi labirinti di solitudine inondati di sole, cerchiati d’azzurro.

Continua a leggere

Le profondità, le curve e le parole

Calle Pestrin Castello, Venezia, Veneto.

È sempre così qui: giri a destra, poi a sinistra, ponte, calle e vorresti perderti, smarrire ciò che è, e trovare la luce che illumini quel qualcosa di buio che è sempre là, in attesa di un arrivo improvviso, che si è perso, e che perciò non può che ritrovarsi. E certo, laicamente parlando - le profondità, le curve e le parole, ecco cosa ti appassiona!

Continua a leggere

Un filo d’erba

Piana di Marcésina, nella parte nord-est dell’Altipiano dei Sette Comuni, tra la provincia di Vicenza e la provincia di Trento.

Le rocce, i muschi e i licheni splendono freschi e brillanti nella luce mattutina. Per un paio di secondi, vedo improvvisamente un filo d’erba stagliarsi rispetto allo sfondo...

Continua a leggere

Centro Culturale S. Antonio delle Fontanelle | Contrà Busa, 4 - 36062 Fontanelle di Conco (VI) | Tel: +39 0424 427098 | Email: info@priamoedit.it | Mappa del sito | Privacy policy