Mese: febbraio 2015

Raccontare i racconti

Eravamo a Santa Margherita, nel plateatico del bar rosso.
C’era un vento fastidioso, nonostante l’estate, il sole, l’afa; quel pomeriggio l’aria era fresca, arrivava a raffiche e faceva venire qualche brivido sulla pelle scoperta.
Non ci conoscevamo ancora bene e stavamo raccontandoci in libertà, senza le reticenze che di solito frenano i movimenti spontanei.
Era l’esordio di un’amicizia che nasceva in età matura e, forse proprio per questo, consapevole.

Continua a leggere

(La mia nonna irlandese)

Avevo 29 anni, studiavo negli Stati Uniti da oltre un anno, e seguivo questo corso: “The novelist as intellectual”. Fra i libri da discutere, ricordo una raccolta di saggi di Baldwin, una di Joan Didion, un paio di romanzi pallidi, la traduzione inglese di Respiracion Artificial di Ricardo Piglia e dei racconti di Borges.
In classe c’era una signora irlandese, poteva avere 70 anni, più facilmente 75: era bianca, tutta bianca, i capelli candidi e il sorriso dolcissimo e mansueto, e le guance paffute erano rosa come un fiore di pesco sulla neve. Aveva una figura in carne ma senza curve, vestita spesso con lunghi grembiuli a fiori, e un indimenticabile accento britannico. Era una nonna, corporea e incorporea, poteva essere Miss Marple, chi lo sa, e aveva idee sulla letteratura assolutamente antiquate e mi piaceva enormemente, ne ero ipnotizzato: era la nonna vittoriana che avevo sempre sognato.

Continua a leggere

Emilio in patronato

Mi piace la dimensione teatrale – piace a tutti noi: a Franco, Marco, Umberto -, perché mi consente di comunicare attraverso il silenzio. C’è un’interazione palpabile, una reciprocità onesta, una relazione sincera tra chi parla e chi ascolta: e non c’è possibilità di finzione, dissimulazione, imbroglio: se funziona o meno, lo si sente nell’aria, nello sguardo, nella postura.
Quest’anno eravamo preparati ma avevamo fatto poche prove: quando un gruppo è solido, si conosce, ce la fa comunque.
Eravamo stanchi, condizione usuale della vita moderna, ma come sempre, eccitati.
Dopo tante lettura pubbliche, quella roba – quel formicolìo, quell’agitazione, quello stare sopra le righe, quel benessere – continua a circolarti dentro.

Continua a leggere

Centro Culturale S. Antonio delle Fontanelle | Contrà Busa, 4 - 36062 Fontanelle di Conco (VI) | Tel: +39 0424 427098 | Email: info@priamoedit.it | Mappa del sito | Privacy policy