Mese: novembre 2012

Di Moby Dick Salvatore Rosati disse: il carattere dell’opera sembra attirarsi addosso le esercitazioni degli interpreti”. Quella di Bruno Pompili, se è più variazione sul tema che interpretazione, ricade comunque nell’ambito delineato dal compianto anglista, e risente della suggestione, del fascino che la creazione e la creatura di Melville sono venute esercitando con crescente reputazione nel corso di questo secolo.
Qui il punto di vista è rovesciato. Siamo dalla parte dell’animale, osserviamo attraverso i suoi occhi, ne conosciamo le riflessioni e perfino le elucubrazioni, ne sperimentiamo l’incomprensione del comportamento umano: “Mi sono meritata il titolo: crudele. Non capisco esattamente cosa voglia dire”: “Oh, gli uomini! Il mare deve essere per loro come la montagna per me “.

Continua a leggere

Cosma Siani

Cosma Siani ha insegnato inglese nelle scuole statali romane e alle università di Cassino e Roma Tor Vergata. Collabora a L’Indice dei libri del mese. Ha pubblicato testi per l’insegnamento della lingua inglese (Zanichelli, La Nuova Italia) e saggi di interesse letterario italiano e italoamericano come la raccolta di recensioni Libri all’Indice e altri (2001) e Le lingue dell’altrove. Storia testi e bibliografia di Joseph Tusiani (2004).

Continua a leggere

Bruno Pompili

Forse troppo a lungo si è diviso fra riflessione sul lavoro altrui e la scrittura sua propria. Ora è impegnato solo su questa. Narrazione, teatro, raramente “righe corte – non versi”.
Non per questo rinnega interessi e lavoro sui romantici minori, le avanguardie storiche, in particolare il movimento surrealista e alcuni suoi interpreti. Recente: Dino Campana, nella serie Strabismi (n. 3 di quattro volumi, Bari, Crav – B.A. Graphis, 2007-09) che raccoglie saggi e proposte di lettura.

Continua a leggere

Una parola-tema

Molti studi si sono limitati a vedere nell’Anabasi un minuzioso diario di guerra, la cronaca della ritirata dei diecimila mercenari greci assoldati da Ciro il giovane.

In effetti Senofonte va al di là di quelli che erano i problemi militari o logistici, fermandosi sovente a esaminare tutti gli aspetti etnografici delle genti che incontra.
Anabasi per Elio Vittorini è una sorta di parola-tema.
Nel 1953, in un «risvolto» de Il sergente della neve. Ricordi della ritirata di Russia di Mario Rigoni Stern, Elio Vittorini scriveva: «Una piccola Anabasi dialettale, la definiremmo.»
Italo Calvino, nella sua prefazione all’Anabasi di Senofonte, mette in evidenza come quest’opera sia particolarmente vicina (per spirito e capacità di attivare, attraverso la narrazione, non solo la potenza delle testimonianze di eventi accaduti, ma le percezioni e le sensazioni dei partecipanti, dei luoghi e degli spazi) a quella di Mario Rigoni Stern (soprattutto per un effetto di rimotivazione e di ritualizzazione, nonché di costruzione di un codice morale). 

Continua a leggere

L’i-tagliano che libera

Luigi Meneghello ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo di un nuovo modello multidisciplinare di studi italiani nel sistema universitario del Regno Unito.

In Gran Bretagna ha fondato il leggendario Dipartimento di Studi Italiani di Reading e qui ha insegnato dal 1964 fino alla pensione nel 1980. 

Al centro della sua ricerca c’è la lingua. Meneghello sembra suggerire che il dialetto esiste solo nella misura in cui non è puro e che deve esserci una dialettica continua tra dialetto e lingua nazionale.
Il cattivo “dialetto”, messo per iscritto, può essere positivo e creativo… L’i-tagliano libera, contamina l’italiano in modo fruttuoso.


Continua a leggere

Massimo Del Pizzo

Massimo Del Pizzo è Professore Associato di Letteratura Francese Moderna e Contemporanea alla Facoltà di Lingue dell’Università di Bari; è membro della “Société Jules Verne” e del CRAV (Centro Ricerche Avanguardie – Università di Bari). Dal 2003 dirige i Seminari di traduzione letteraria Traduttoritraduzioni  presso il CSL (Centro Studi Linguistici) di Francavilla al Mare.
Studia in particolare l’opera di Jules Verne (al quale ha dedicato traduzioni, articoli e la raccolta di saggi Viaggi e passaggi. Letture di Jules Verne, Chieti, Solfanelli 1995) e le forme della letteratura fantastica del Novecento, alla quale sono dedicati i suoi più recenti volumi: I microscopi dell’Altrove. Utopia Fantastico Fantascienza  (Bari, B. A. Graphis 2003 – nuova edizione aggiornata) e Se l’Altro non esiste. Fantastico e immaginazione scientifica nel Novecento (Crav. B.A. Graphis 2004).

Continua a leggere

  • 1
  • 2

Centro Culturale S. Antonio delle Fontanelle | Contrà Busa, 4 - 36062 Fontanelle di Conco (VI) | Tel: +39 0424 427098 | Email: info@priamoedit.it | Mappa del sito | Privacy policy