Il Blog di Priamo (171)

Martedì, 24 Maggio 2016 16:22

Impavido

Mentre si trovava a bordo di un'auto della Gestapo, tra le vie di Parigi, con uno sgherro alla sua destra, una alla sua sinistra e un terzo davanti accanto al guidatore, Robert Benoist, stendendo le braccia dietro i due tedeschi, fingendo di concedere loro maggior spazio, riuscì a raggiungere le cinghie di cuoio che permettevano di manovrare le maniglie delle portiere. Mentre l'auto stava imboccando Rue Richelieu, Benoist tirò improvvisamente le due cinghiette e le portiere si spalancarono e i vetri dei finestrini volarono in pezzi; l'autista frenò bruscamente e le due guardie vennero proiettate violentemente in avanti.
Saltando sul corpo di uno dei due tedeschi, Benoist disparve correndo nel mezzo di una folla sorpresa e attonita. Ce l'aveva fatta ancora una volta!

Mercoledì, 04 Maggio 2016 08:57

Non sempre la poesia è consolatrice



Mamma

Già da una settimana penso
sempre e solo a mia madre, e a tratti indugio.
Con una cesta scricchiolante in grembo
frettolosa saliva in soffitta.

Ero ancora sincero a quel tempo,
strepitavo, pestavo i piedi:
lasciasse agli altri il bucato rigonfio,
portasse me in soffitta!

Salì, stese il bucato silenziosa,
senza sgridarmi, e neppure guardarmi:
la biancheria luminosa, frusciante
ruotava, volteggiava nell'aria.

Venerdì, 22 Aprile 2016 17:33

Un’impresa leggendaria

Luigi Balzan aveva prontezza di spirito, capacità di osservazione e di logica. Sapeva scrutare i segni nel cielo tenendo saldamente i piedi per terra, ma aveva anche voglia di avventura e di nuove scoperte.
Nacque a Badia Polesine nel 1865, si laureò in botanica a Padova e poi emigrò in Argentina per andare a lavorare al Museo di Storia naturale di La Plata. Di qui passò ad Asuncion, in Paraguay, andando a insegnare al Collegio National. Nella capitale sudamericana passò cinque anni, conquistando sul campo solida fama di persona retta e capace.
Quando però la Società Geografica Italiana gli propose un viaggio di esplorazione sulle Ande e in Amazzonia, neppure l’insistenza del Presidente della Repubblica Patricio Escobar riuscì a trattenerlo.
Balzan partì da Asuncion alla fine del 1890. Il suo viaggio durò due anni e due mesi.

Martedì, 19 Aprile 2016 17:38

Una vita divisa in due

La voglia di conoscere e di capire nuovi luoghi, nuove culture. Il tempo che accelera e ritarda, che precipita e che si arresta: sono cose che Antonio Raimondi descrive con una passione abbagliante e temeraria: quella che ha animato, certo, i suoi scritti e ha animato la sua vita.

Una vita divisa in due quella di Antonio Raimondi che nasce a Milano il 19 settembre 1824, in piena epoca risorgimentale. 
In apparenza è un ragazzo tranquillo, con la testa sulle spalle. Non marina la scuola, prende sempre buoni voti e non se ne va in giro con gli amici a fare bravate. In pratica è uno studente modello, ma soprattutto è un tipo equilibrato, mai una parola fuori posto, anzi, molto spesso, mai una parola: è uno che parla poco, ma sa farsi rispettare, o meglio parla solo quando è necessario.

Giovedì, 14 Aprile 2016 17:08

Per dovunque viaggiassi ero uno straniero

Nanos Valaoritis è nato a Losanna nel 1921. Famiglia greca. Studi giuridici e umanistici ad Atene, Londra, Parigi. Dal 1939 ad oggi, decine di raccolte poetiche, prose e saggi. Teatro. Disegni e pittura. Fondatore di riviste d’avanguardia. È vissuto a lungo a Londra, Parigi, San Francisco; fuoriuscito durante la dittatura dei colonnelli; da diversi anni è tornato a vivere stabilmente ad Atene.
Questo testo inedito è stato letto il 21 marzo 2016 ad Atene per la “giornata della poesia”.
Una scelta di sue poesie in traduzione italiana è pubblicata su «Poesia», 287, novembre 2013.

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